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TOURING
Abbiamo pensato di dedicare questa sezione alla scoperta della Regione Abruzzo, una terra dalle tradizioni a cui siamo molto legati. In seguito troverete alcuni possibili itinerari turistici di due giorni ognuno.

L'ABRUZZO: TANTI CARATTERI PER UNA SOLA REGIONE
La natura con la nostra regione e' stata veramente buona. Suggestivo il
paesaggio che si trova davanti il turista che viene a trovarci.
L'entroterra montano e' dominato dai massicci montuosi della Maiella e del
Gran Sasso d'Italia e da altre numerose cime che superano tranquillamente i
2000 m. La fascia costiera e' bagnata da un mare azzurro e pulito, il Mare
Adriatico.
La spiaggia e' molto variegata. C'e' la spiaggia sabbiosa dalla quale si
affacciano case e ville e poi ci sono spiaggie con sassolini e pareti a
strapiombo sul mare. Di tanto in tanto sulle nostre coste e' possibile vedere
delle grandi costruzioni in legno, i trabocchi. Da secoli il trabocco viene
usato per pescare.
Altipiani e valloni vastissimi, massicci montuosi e strapiombi, grotte,
calanchi, cavita' naturali, boschi e poi orsi, camosci, aquile e ancora
borghi, centri storici, eremi, caratterizzano l'Abruzzo. Non solo la natura,
ma anche l'uomo ha reso grande la nostra Regione con i suoi riti, il folclore,
le tradizioni, la gastronomia: le "Farchie" di Fara Filiorum Petri,
enormi fiammiferi costruiti con canne legate tra loro, alzate al cielo e
incendiate; la Processione dei serpari di Cocullo in cui si da la caccia a
tutti i serpenti delle campagne e si portano in processione insieme al
Protettore del paese.
Infine la storia, l'arte e la religione di tutti i paesi e le citta' abruzzesi
lasciano ricordi indimenticabili nella mente dei turisti. Basta visitare: il
Castello di Celano, l'Abbazia di San Giovanni in Venere, il castello Aragonese
di Ortona, la Cattedrale di Sulmona e tanti tanti altri.
LANCIANO: ARTE, STORIA E TRADIZIONI
Lanciano, in provincia di Chieti, e' la capitale del comprensorio frentano. La
citta' e' situata tra la Maiella e il mare Adriatico.
Lanciano e' una citta' industriale molto florida che ha conservato e
custodisce gelosamente le tradizioni religiose e i monumenti medioevali.
Possiamo trovare vari capolavori di arte gotica e romanica, quali le chiese di
Santa Maria Maggiore (1227), di Sant'Agostino, di San Biagio (1059), di San
Nicola, di Santa Lucia (1250), la Cattedrale della Madonna del Ponte e la
Chiesa di San Francesco del XIII secolo in cui viene custodito il Miracolo
Eucaristico.
Le tradizionali feste lancianesi scandiscono la vita di tutti tra i mille
preparativi per addobbare la citta', come nelle Feste del Settembre Lancianese
in cui vengono anche da paesi lontani per partecipare ai festeggiamenti che
iniziano alla fine di agosto e si concludonodegnamente il 16 settembre, festa
grande in onore del Patrono della citta'.
La magia della storia la ritroviamo, invece, nel Mastrogiurato, rievocazione
storica in cui viene designato il capo della citta'. Poi ci sono sfilate di
conche, carri e prodotti del raccolto, l'otto settembre, per fare dono alla
Madonna e rigraziarla per la generosita' e la fertilita' del terreno. E' anche
possibile ammirare le piccole feste di quartiere curate nei minimi particolari
che attirano tutti gli abitanti della citta', e poi le sagre tanto amate
perche' si possono assaporare i piatti piu' caratteristici di una cucina
diversa da zona a zona.
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